Nodo D’Amore

Proposta di layout del marchio “Nodo d’Amore – il vero tortellino di Valeggio” per uno dei più importanti eventi gastronomici di Verona.

Protetto da copyright sul marchio: Franco Zafutta

 

ore 20.00: ogni anno nel comune di Valeggio sul Mincio, sul Ponte Visconteo situato nella frazione di Borghetto, si svolge la grande FESTA DEL NODO D’AMORE. Il terzo martedì di giugno si ritrovano seduti, lungo due tavolate di circa 600 metri, più di 3.000 commensali, provenienti da tutta Europa per gustare i famosi tortellini (o Nodi d’Amore). Una festa che inizia con una sfilata di comparse in costume medievale, che rievocano i protagonisti della leggenda da cui essa prende il nome. La prima edizione risale al 1993 e fu organizzata per celebrare i 600 anni della costruzione del Ponte Visconteo, un’imponente fortificazione voluta da Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, per proteggere i confini orientali dei suoi possedimenti. L’organizzazione si mobilita già tre giorni prima per il montaggio delle cucine e degli impianti, la distribuzione delle attrezzature, nonché l’allestimento finale della tavolata, nel pomeriggio stesso della festa. Ideata e gestita dalla Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio, la Festa coinvolge l’Amministrazione Comunale e tutte le Associazioni di categoria e conta sull’entusiasmo di un paese che, vanta oltre quaranta ristoranti i quali, tutti insieme, possono accogliere quasi tanti ospiti quanti sono gli abitanti del paese. I numeri che caratterizzano la festa sono da record: lo sforzo congiunto di tutti i ristoranti associati coinvolge quasi 300 camerieri, un centinaio di cuochi e altrettanti sommelier. Sono 600.000 i tortellini fatti a mano uno ad uno, per i quali occorrono circa 500 kg di grana padano, 10.000 uova e 8 quintali di farina, 4.000 le bottiglie di vino Bianco di Custoza che accompagnano le pietanze e un migliaio quelle di spumante per l’aperitivo che dà il via alla serata. La cena si conclude con un grandioso spettacolo di fuochi artificiali a tempo di musica, dalle torri del Castello Scaligero, e la consegna a tutti gli ospiti di un piatto commemorativo. L’accesso è consentito solo con prevendita, da acquistare presso i ristoranti che aderiscono alla Associazione Ristoratori Valeggio o presso gli uffici della Pro Loco di Valeggio.